SEMINARIO CON ROBERT WHITAKER “RIPENSARE L’USO DEGLI PSICOFARMACI”

Mercoledì 2 novembre, REGGIO EMILIA

Whitaker-IndagineRobert Whitaker è un giornalista scientifico americano che ha lavorato al Massachusets Institute of Technology ed alla Harvard Medical School; da tempo si occupa di ricerca indipendente in ambito psichiatrico, in particolare riguardo agli psicofarmaci. La traduzione italiana di “Anatomy of an Epidemic” è stata pubblicata nel 2013 con il titolo di “Indagine su un’epidemia” (Giovanni Fioriti Editore).
Il Seminario è organizzato in collaborazione con: RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA, UNASAM, ISTC CNR, SOCIETA’ ITALIANA DI EPIDEMIOLOGIA PSICHIATRICA, ISTITUTO MARIO NEGRI, WAPR, AIRSAM, ASTRARESI, URASAM LOMBARDIA.

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WORKSHOP SULLA RECOVERY CON ORYX COHEN E WILL HALL

Venerdì 28 ottobre 2016, Aula Magna Corso in Infermieristica Via Rosmini 4/a, TORINO

bottoniOryx Cohen e Will Hall sono due esperti per esperienza americani; in questo workshop presentano, a partire dalle loro storie personali, un approccio ai problemi di salute mentale orientato alla recovery. Nel rispetto di tutte le opinioni dialogheranno con i partecipanti riguardo a: modelli di salute mentale, psicofarmaci, supporto tra pari, cosa fare nella crisi, differenze culturali e altro ancora...

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Healing Voices (Voci che guariscono)

Fund raising per un film-documentario sulla malattia mentale e sulla “recovery”

healingVoicesHEALING VOICES (www.healingvoicesmovie.com) è un film-documentario che esplora le esperienze comunemente etichettate come "psicosi" o "malattia mentale" attraverso le storie di vita di tre persone che hanno trovato un modo per superare situazioni di grave disagio mentale ed integrare queste esperienze nella propria vita dando loro un significato. Il film racconta la storia di Oryx, Jen e Dan per un periodo di circa 5 anni e include anche interviste con Robert Whitaker (giornalista scientifico), Will Hall (esperto "per esperienza") e Marius Romme (psichiatra) sulla storia della psichiatria e sull'apparente successo del "modello medico" nella cura delle malattie mentali. Il film sfida lo spettatore a cambiare il modo in cui considera l'esperienza della malattia mentale e fa emergere un messaggio di guarigione e di speranza nella diffusione di modelli culturali e di cura che abilitino le persone ad avere la vita che desiderano vivere.

L’ Associazione “Rete Italiana Noi e le Voci”, che è uno dei partner del film, organizza le seguenti PROIEZIONI a cui farà seguito un dibattito con il pubblico (con la partecipazione di Will Hall e Oryx Cohen):
   · MODENA, lunedì 24 OTTOBRE: Scarica la locandina
   · TRIESTE, martedì 25 OTTOBRE: Scarica la locandina
   · SAVONA, giovedì 27 OTTOBRE: Scarica la locandina

Il film è in inglese e per renderlo fruibile dal pubblico italiano lo abbiamo tradotto e sottotitolato.
Per coprire i costi della traduzione e della sottotitolazione abbiamo lanciato una CAMPAGNA DI CROWDFUNDING, con l’obiettivo di raccogliere 1.500 euro, su: www.retedeldono.it
Parlare di guarigione dalla psicosi (nonostante le evidenza scientifiche) è ancora troppo spesso considerato con sufficienza o diffidenza...
Vi chiediamo di contribuire con una (piccola) donazione!!!
Avrete in cambio la soddisfazione di aver dato una mano a diffondere un messaggio di speranza riguardo alla possibilità di guarigione da situazioni di grave disagio psichico.

Per vedere un TRAILER DEL FILM cliccate qui

8° CONGRESSO MONDIALE SULL’UDIRE LE VOCI

paris2016

Parigi, ottobre 2016

L’ottavo Congresso Mondiale sull’Udire le Voci e gli eventi ad esso collegati si terranno a Parigi dal 19 al 22 ottobre 2016.
Il Congresso è organizzato dalla Rete Francese degli Uditori di Voci.

19 ottobre: INTERVOICE DAY e un evento pubblico gratuito alla sera.
20 e 21 ottobre: 8° CONGRESSO MONDIALE
22 ottobre: Forum pubblico gratuito.

Il Congresso sarà costituito esclusivamente da workshops. Se siete interessati a organizzare un workshop inviate la vostra proposta entro il 10 giugno a: paris2016.revfrance.org/submit-a-workshop

Per saperene di più:
Web: www.paris2016.revfrance.org Email: paris2016@revfrance.org

iscrizioniIscrizioni
È possibile iscriversi e pagare online le quote di partecipazione su:  paris2016.revfrance.org/register.
Quota di partecipazione per INTERVOICE DAY (19 ottobre)
Quota unica: 31 euro (comprende il pranzo e una crociera sulla Senna)

Quote di partecipazione per il CONGRESSO MONDIALE (20 e 21 ottobre):
Quota ordinaria per lavoratori: 259 euro
Quota per studenti, lavoratori part-time o a basso reddito: 156 euro
Quota per disoccupati: 78 euro

Quota di partecipazione alla FESTA DEL CONGRESSO (20 ottobre, sera)
Quota unica: 21 euro (comprende la cena)

Se si desidera prenotare più posti per un gruppo è preferibile andare alla pagina PRENOTAZIONI DI GRUPPO (paris2016.revfrance.org/register/group-bookings)

È possibile pagare con carta di credito, carta di debito o con un conto PayPal.

I posti sono limitati quindi è consigliabile iscriversi al più presto.

workshopsInvito a presentare Workshops

Per la maggior parte del tempo non prestiamo attenzione a quello che è davvero importante per noi. Questo è il modo in cui funzionano le società capitalistiche: ci dividono gli uni dagli altri e ci estraniano da noi stessi. Mangiamo quello che è stato prodotto per noi come cibo, siamo in relazione con le persone della nostra stessa classe sociale. Pensiamo quello che le nostre menti sono allenate a pensare; e questo riguarda anche la psichiatria. All of this conditions how we behave in the world and toward each other.

I nostri Congressi sono, se non altro, luoghi che costruiamo insieme in maniera condivisa, dove possiamo essere in relazione consapevolmente con gli altri e dove possiamo prenderci il tempo per essere ciò che siamo e non ciò che ci viene detto di essere.
In questo senso, partendo dall’esperienza dell’udire le voci ma andando anche molto al di là, il Movimento degli Uditori di Voci è sempre stato un movimento di liberazione.

Vogliamo che il Congresso di Parigi non sia sempicemente una dichiarazione riguardo alla liberazione ma piuttosto un’opportunità per tutti di viverla.

Siete invitati a contribuire proponendo un workshop. Avrete un luogo caldo e accogliente e un pubblico fantastico per raggiungere un risultato eccezionale: far si che tutti i partecipanti al workshop si sentano più intensamente vivi.

Diamo il benvenuto a workshop altamente interattivi, costruiti da/con uditori di voci e che includano tutti I modi di pensare e di essere. La durata dei workshop è di un ora e mezza e il workshop può essere progettato per un pubblico compreso tra 40 e 80 persone.

info-praticheWorkshop sulla spiritualità sono particolarmente benvenuti.

Informazioni pratiche

Se avete bisogno di informazioni pratiche su sistemazioni alberghiere e altro: paris2016.revfrance.org/practical-information

Attendiamo di sentire le vostre voci.

La Rete Francese degli Uditori di Voci

 

CON IL TUO 5 X 1000 SOSTIENI LA RICERCA!

DodoCON IL TUO 5 X 1000 SOSTIENI LA RICERCA, L’INFORMAZIONE E LA FORMAZIONE RIGUARDO ALL’ESPERIENZA DELL’UDIRE LE VOCI

L’Associazione “Rete Italiana Noi e le Voci” si propone: il pieno riconoscimento del sapere proprio degli «esperti per esperienza», la valorizzazione del mutuo aiuto, la demedicalizzazione dell’esperienza delle voci, un approccio critico nei confronti dei farmaci, soprattutto quando vengano intesi come la sola misura in grado di restituire l’uditore alla sua vita, la promozione di ricerche che documentino quali sono i fattori che realmente contribuiscono alla “recovery”.

Se condividi questi valori e obiettivi puoi aiutarci a realizzarli!

Come fare:
   •Firma nel riquadro del modello 730, del CUD o del Modello UNICO. dedicato al SOSTEGNO DEL VOLONTARIATO E DELLE ONLUS
   •Riporta sotto alla tua firma il CODICE FISCALE DELLA ASSOCIAZIONE: 92098330092

Scarica il depliant informativo e diffondilo!!!!

7° Congresso Mondiale sull'Udire le Voci

Costruire sulla nostra esperienza comune, costruire un mondo in comune

don-chisciotte-entrevocesMadrid, Spagna 6 e 7 novembre 2015

Il 7° Congresso Mondiale sull'Udire le Voci si terrà il 6 e 7 novembre 2015 ad Alcalá de Henares, Madrid, Spagna. Alcalá de Henares è famosa per la sua università, fondata nel 1499, il suo motto è “La Città del Sapere”. E' anche nota come la città dove è nato Cervantes, lo scrittore che riuscì a criticare la società del suo tempo attraverso lo sguardo sincero del “matto” letterario più famoso, Don Chisciotte. Il Congresso vuole unirsi a questo splendido paradosso, contribuendo alla comprensione della sofferenza mentale e alla disamina critica della società in cui viviamo.

Dobbiamo reinventare canali e spazi che facilitino la comunicazione, mettendo in collegamento la sofferenza psicologica con la storia individuale di una persona, e condividere il bisogno di comunicare tra uguali. Dobbiamo difenderci dalla stretta soffocante dell'industria farmaceutica e iniziare ad articolare situazioni e progetti grazie ai quali potremo scuoterci da questa impotenza diffusa e rendere possibile pensare e creare nuove realtà. La nostra più intima speranza è che questo Settimo Congresso Mondiale sull'Udire le Voci diventerà parte di questo cambiamento. Un passo in più insieme a molti altri nel cammino verso nuovi percorsi, in modo da ricollegare le persone tra loro e diventare consapevoli della nostra capacità di creare conoscenza e trasformare il mondo che appartiene a noi tutti e che ci viene sottratto un po' ogni giorno. Il nostro futuro e il nostro benessere sono e saranno un impegno collettivo. Se non riconosciamo questo concetto, non avremo un futuro verso il quale valga la pena incamminarsi.

“L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.” (Italo Calvino, Le città Invisibili)

Vai al sito del Convegno
Scarica le informazioni in italiano sul convegno
Entrevoces e i soldi (di Olga Runciman)

4° Convegno Nazionale della Rete Italiana degli Uditori di Voci

12 e 13 aprile 2013, Roma

Gli iscritti all’Associazione possono scaricare la documentazione relativa al Convegno (relazioni e foto)

  • Rufus May (Community Mental Health Centre, Bradford, UK) La libertà di udire voci
  • Sandra Escher (INTERVOICE, Maastricht, Olanda) Bambini uditori di voci
  • Robert Whitaker (Boston, USA) Anatomia di una epidemia; lo sviluppo storico e le ricerche sugli effetti a lungo termine degli psicofarmaci
  • Gino Fornace (Associazione “Rete Italiana Noi e le Voci”) L’esperienza di assumere neurolettici
  • Roberto Mezzina (DSM Trieste) Che cos’è la guarigione
  • Cristiano Castelfranchi e Raffaella Pocobello (CNR, Roma) L’orgoglio emancipatorio come fattore di recovery
  • Mario Cardano (Università di Torino) Medicalizzazione e de-medicalizzazione dell’alterità
  • Alain Topor (Università di Stoccolma) Una nuova professionalità per gli operatori della salute mentale
  • Laura Cavicchi (Associazione “Rete Italiana Noi e le Voci”) Vivere con un figlio uditore di voci
  • Gloria Zanni e Giovanni Ficarelli (Gruppo a.m.a. “Noi e le voci”, Reggio Emilia) Un difficile equilibrio
  • Elvira Aversa, Ferdinando Bitonte, Franca Ferrucci, Gabriella Neroni Mercati (DSM RomaE Roma) L’unione fa la forza
  • Giuseppe Tibaldi (DSM ASL To2, Torino) Strategie per ridurre e interrompere l’uso dei farmaci
  • Cristina Contini (Associazione “Rete Italiana Noi e le Voci”) e Glenda Piona (Gruppo a.m.a. “Incontrovoci”, Milano) Imparare a conoscere le voci e a dialogare con loro
  • Roberto Pezzano (Gruppo a.m.a. “Un libero incontro con le voci”, Catania) Strategie di fronteggiamento per i famigliari
  • Stefano Cavallini e Anna Maria Biffi (Gruppo a.m.a. “Al di là delle voci”, Imola) Come nasce un gruppo di auto-aiuto di uditori di voci

Troverete tutto nella sezione DOCUMENTAZIONE

È nata la Associazione di Promozione Sociale “Rete Italiana Noi e le Voci”

Il movimento italiano degli uditori di voci diventa associazione

mumin-bluDopo aver organizzato negli scorsi anni tre Convegni nazionali (Reggio Emilia 2008 e 2009, Milano 2010) e un Congresso internazionale (Savona 2011) il movimento italiano degli uditori di voci si è costituito in Associazione di promozione sociale per offrire opportunità di informazione e confronto a tutte le persone uditrici di voci e a operatori e famigliari che desiderano accostarsi a questa esperienza considerando le voci come portatrici del vissuto della persona.
L’Associazione si riconosce nei valori e nelle attività portate avanti da INTERVOICE, la rete internazionale per la formazione, lo studio e la ricerca sulle voci (www.intervoiceonline.org).
Se vuoi fare con noi questo viaggio: benvenuto!
Alessandra Santoni, educatrice, Milano
Glenda Piona, uditrice di voci, Milano
Luigi Gallini, insegnante, Torino
Marcello Macario, psichiatra, Carcare (Sv)
Mario Cardano, sociologo, Torino
Roberto Pezzano, psicologo, Catania
Ausilia Ballesio, famigliare, Venaria (To)

Scarica atto costitutivo e statuto dell’Associazione

Iscriviti all’Associazione
La quota di iscrizione annuale dà diritto a:
accedere a tutte le pagine del sito www.parlaconlevoci.it
ricevere la newsletter mensile che informa su incontri di formazione e su tutte le attività dell’associazione

Udire la voce degli dei. L’esperienza del Gruppo Voci

di Mario Cardano e Giulia Lepori, Franco Angeli Editore, Milano

La storia raccontata in questo libro comincia in Olanda negli anni Ottanta. A innescare l’intreccio furono Patsy Hage, una paziente psichiatrica tormentata dalle voci, Marius Romme, lo psichiatra che l’aveva in cura e il libro di Jaynes L’origine della coscienza e il crollo della mente bicamerale...

Nacque così il movimento degli Uditori di voci; un movimento internazionale che si contrappone alla medicalizzazione dell’esperienza di udire le voci e al discorso egemone della psichiatria biologica, per la quale le voci non sono nulla più che il sintomo di un disturbo cerebrale. Di questo vasto movimento, con alcuni importanti distinguo, fa parte anche il Gruppo Voci che si costituisce nel 2001 presso il CSM di Settimo Torinese, non già come un gruppo terapeutico ma come un gruppo di ricerca sulle voci; un gruppo nel quale veniva riconosciuto agli uditori il compito di condurre in prima persona uno studio sulle allucinazioni uditive, valorizzando il proprio “sapere per esperienza”.

Visualizza l’indice e l'introduzione del libro

3° Congr. Mond. sulle Voci “Vivere con le Voci. Percorsi verso la guarigione”

3rd Int. Congress on Hearing Voices “Living with Voices. Paths to recovery”

Savona 2 e 3 settembre 2011 - Relazioni e documentazione

STORIES OF RECOVERY / Storie di guarigione

WORKSHOPS


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Alessandra Santoni, educatrice, Milano
Glenda Piona, uditrice di voci, Milano
Luigi Gallini, insegnante, Torino
Marcello Macario, psichiatra, Carcare (Sv)
Mario Cardano, sociologo, Torino
Roberto Pezzano, psicologo, Catania
Ausilia Ballesio, famigliare, Venaria (To)

 

Relazioni presentate al convegno

(Scaricate le relazioni facendo click sull'icona del documento)