Workshop con Ron Coleman e Karen Taylor: Conversazioni sulla guarigione

Ron e KarenSant’Egidio alla Vibrata (Teramo) sabato 20 ottobre 2018
Caltagirone (Catania) lunedì 22 ottobre 2018

“Conversazioni sulla guarigione” è un workshop che propone ai partecipanti diverse possibilità per iniziare e portare avanti conversazioni, spesso difficili, tra persone che vivono esperienze psicotiche, operatori, famigliari e amici. Le radici di questo workshop sono quelle della medicina narrativa e fanno riferimento agli scritti di Michael & Cheryl White e Marius Romme & Sandra Escher. “Conversazioni sulla guarigione” introdurrà i partecipanti a come sia possibile andare oltre rigide narrazioni personali che imprigionano il protagonista in quella che Ron & Karen hanno chiamato “la trappola della malattia”.

Il workshop è aperto a:
persone con esperienze di disagio psichico
famigliari e amici
operatori e volontari.

Quota di partecipazione: 50 euro

Scarica il programma del workshop

Iscriviti per partecipare al workshop

Saranno accettate le prime 50 iscrizioni per ognuno dei due workshop
(sono disponibili per ogni workshop 10 POSTI GRATUITI RISERVATI AD UDITORI DI VOCI)

Cognome
Nome
Partecipo come (scegliere la voce appropriata)
Operatore sanitario o sociale
Uditore di voci/utente
Famigliare
Altro (specificare)
Workshop Workshop 20 ottobre Sant’Egidio alla Vibrata

 Workshop 22 ottobre Caltagirone
Ente, Associazione o Gruppo di appartenenza
Indirizzo
CAP
Città (provincia)()
Nazione
Telefono
Indirizzo email

Iscrivendoti all’Incontro accetti la nostra informativa sulla privacy

Incontro nazionale 2018: “Lavorare creativamente con le voci”

le-voci-di-me18 e 19 ottobre 2018, Corropoli (Teramo)

In collaborazione con la ASL di Teramo

A 40 anni dalle legge 180 che ha profondamente cambiato l’organizzazione dell’assistenza psichiatrica in Italia molto resta ancora da fare affinché il paziente sia davvero il soggetto attivo della cura (e non un oggetto passivo), affinché la cura non sia prevalentemente un intervento farmacologico, affinchè le voci vengano davvero riconosciute come una conseguenza comprensibile di eventi traumatici accaduti all’uditore, affinché gli operatori mettano in gioco la loro umanità e non solo le loro competenze tecniche, affinché i famigliari siano supportati e valorizzati e affinché la recovery non sia solo uno slogan ma una possibilità concreta per tutti, da raggiungere percorrendo molte strade diverse.

Dialogheremo insieme su:
· Voci e farmaci
· Gruppi di auto-aiuto per uditori di voci
· Il punto di vista dei famigliari
· Voci e psicoterapia
· Cosa vuol dire recovery oggi
· E tanto altro ancora

E ci saranno anche:
· un workshop di teatro sociale con l’Associazione Teatro21 (https://www.teatro21.org/le-voci-di-me)
· la proiezione di Crazywise (https://crazywisefilm.com) un film sui diversi significati attribuiti alla malattia mentale dalle culture indigene e dalla medicina occidentale. La crisi può essere un (faticoso) percorso di crescita o è solo uno squilibrio biochimico cerebrale?

Con contributi di:
· Ron Coleman e Karen Taylor (Working to Recovery, Scotland)
· Giuseppe Tibaldi (DSM Modena)
· Diana Pierfelice e Cristina Contini (Associazione “Sentire le voci”, Modena)
· Robert Whitaker (Mad in America, Boston, USA)
· Raffaella Pocobello (CNR, Roma)
· Sara Moretti e Paolo Scorzoni (Associazione “Teatro 21”, Savona)
· e altri ancora

Come raggiungere la sede del Convegno
In treno:
· stazione di Giulianova a 15 km
· stazione di san Benedetto del Tronto a 24 km
In auto:
· Superstrada SS80racc. Teramo-Mare: uscita di Castellalto-Bellante
· Autostrada Adriatica A14: uscita di Alba Adriatica

Possibilità di pernottamento a prezzi convenzionati (comprensivi di prima colazione) presso l'Hotel Sporting di Alba Adriatica (Te) a 8 km dalla sede del Convegno (con servizio di navetta gratuito): tel 0861/712510 - cell 335/6558503 (Andrea Montecchia)
· camera singola euro 50
· camera doppia euro 70
· camera tripla euro 90

La partecipazione all’incontro NON prevede alcuna quota di iscrizione

È necessario registrarsi anticipatamente (max 200 partecipanti)

Sono previsti crediti ECM per gli operatori

Scarica il programma del convegno

Iscriviti per partecipare all’incontro

Saranno accettate le prime 200 iscrizioni pervenute

Cognome
Nome
Partecipo come (scegliere la voce appropriata)
Operatore sanitario o sociale
Uditore di voci/utente
Famigliare
Altro (specificare)
 sì crediti ECM (specificare)


 no crediti ECM
Ente, Associazione o Gruppo di appartenenza
Indirizzo
CAP
Città (provincia)()
Nazione
Telefono
Indirizzo email

Iscrivendoti all’Incontro accetti la nostra informativa sulla privacy

CON IL TUO 5 x 1000 SOSTIENI LE ATTIVITÀ DELL’ASSOCIAZIONE!

MacchieCon i contributi del 5 x 1000 ricevuti per l’anno 2015 abbiamo deciso di coprire le spese organizzative del prossimo incontro nazionale che si terrà in Abruzzo il 18 e 19 ottobre e in questo modo non ci sarà nessuna quota di iscrizione da pagare.

Anche nella dichiarazione dei redditi 2018 avrai la possibilità di destinare all’Associazione “Rete Italiana Noi e le Voci” il 5 per 1000 delle tue imposte, comunque dovute, per aiutarci a realizzare: il pieno riconoscimento del sapere proprio degli «esperti per esperienza», la valorizzazione del mutuo aiuto, la demedicalizzazione dell’esperienza delle voci, un approccio critico nei confronti dei farmaci, soprattutto quando vengano intesi come la sola misura in grado di restituire l’uditore alla sua vita, la promozione di ricerche che documentino quali sono i fattori che realmente contribuiscono alla “recovery”.

Come fare:
   • Firma nel riquadro del modello 730, del CUD o del Modello UNICO. dedicato al SOSTEGNO DEL VOLONTARIATO E DELLE ONLUS,
   • Riporta sotto alla tua firma il CODICE FISCALE DELLA ASSOCIAZIONE: 92098330092

Scarica il depliant informativo e diffondilo!!!!

Due video di animazione sull’esperienza dell’udire le voci

insightI nostri amici inglesi hanno preparato due bellissimi video che spiegano cos’è l’esperienza di sentire voci per i bambini e per gli adulti. Noi ci abbiamo messo i sottotitoli in italiano.

Guardarsi un po’ dentro (bambini uditori di voci)
Guarda il video su YouTube

Compassione per le voci (le voci cattive degli adulti)
Guarda il video su YouTube

È nata la Associazione di Promozione Sociale “Rete Italiana Noi e le Voci”

Il movimento italiano degli uditori di voci diventa associazione

mumin-bluDopo aver organizzato negli scorsi anni tre Convegni nazionali (Reggio Emilia 2008 e 2009, Milano 2010) e un Congresso internazionale (Savona 2011) il movimento italiano degli uditori di voci si è costituito in Associazione di promozione sociale per offrire opportunità di informazione e confronto a tutte le persone uditrici di voci e a operatori e famigliari che desiderano accostarsi a questa esperienza considerando le voci come portatrici del vissuto della persona.
L’Associazione si riconosce nei valori e nelle attività portate avanti da INTERVOICE, la rete internazionale per la formazione, lo studio e la ricerca sulle voci (www.intervoiceonline.org).
Se vuoi fare con noi questo viaggio: benvenuto!
Antonella Capoferri, infermiera, Teramo
Mario Cardano, sociologo, Torino
Emanuela Dova, uditrice di voci, Savona
Luigi Gallini, insegnante, Torino
Marcello Macario, psichiatra, Carcare (Sv)
Daniele Natali, uditore di voci, Pietralunga (Pg)
Roberto Pezzano, psicologo, Catania
Glenda Piona, uditrice di voci, Milano
Alessandra Santoni, educatrice, Milano

Scarica atto costitutivo e statuto dell’Associazione

Iscriviti all’Associazione
La quota di iscrizione annuale dà diritto a:
accedere a tutte le pagine del sito www.parlaconlevoci.it
ricevere la newsletter mensile che informa su incontri di formazione e su tutte le attività dell’associazione

Udire la voce degli dei. L’esperienza del Gruppo Voci

di Mario Cardano e Giulia Lepori, Franco Angeli Editore, Milano

La storia raccontata in questo libro comincia in Olanda negli anni Ottanta. A innescare l’intreccio furono Patsy Hage, una paziente psichiatrica tormentata dalle voci, Marius Romme, lo psichiatra che l’aveva in cura e il libro di Jaynes L’origine della coscienza e il crollo della mente bicamerale...

Nacque così il movimento degli Uditori di voci; un movimento internazionale che si contrappone alla medicalizzazione dell’esperienza di udire le voci e al discorso egemone della psichiatria biologica, per la quale le voci non sono nulla più che il sintomo di un disturbo cerebrale. Di questo vasto movimento, con alcuni importanti distinguo, fa parte anche il Gruppo Voci che si costituisce nel 2001 presso il CSM di Settimo Torinese, non già come un gruppo terapeutico ma come un gruppo di ricerca sulle voci; un gruppo nel quale veniva riconosciuto agli uditori il compito di condurre in prima persona uno studio sulle allucinazioni uditive, valorizzando il proprio “sapere per esperienza”.

Visualizza l’indice e l'introduzione del libro


Archivio

Non trovi l'articolo che cerchi? Consulta l’archivio!


Per chiedere informazioni, per segnalare un articolo che hai letto, una notizia, un film o un libro, per raccontarci qualcosa di te o del tuo gruppo, per... scrivi a info@parlaconlevoci.it

Antonella Capoferri, infermiera, Teramo
Mario Cardano, sociologo, Torino
Emanuela Dova, uditrice di voci, Savona
Luigi Gallini, insegnante, Torino
Marcello Macario, psichiatra, Carcare (Sv)
Daniele Natali, uditore di voci, Gubbio (Pg)
Roberto Pezzano, psicologo, Catania
Glenda Piona, uditrice di voci, Milano
Alessandra Santoni, educatrice, Milano

 

Relazioni presentate al convegno

(Scaricate le relazioni facendo click sull'icona del documento)